L’Arte della Libertà. Un anno di appuntamenti

Come ogni progetto che si rispetti ci vuole una maglietta manifesto!  L'Arte della Libertà ha il suo: Il volo di una farfalla non è una scelta. L’artista Stefania Galegati Shines, con la supervisione di Loredana Longo, è l'artefice della maglietta.

In questo viaggio lungo un anno (febbraio 2019-febbraio 20120), fatto da incontri, visite guidate nei musei e artisti che ci aiutano nella costruzione di una visione, il progetto si arricchisce di un ricco palinsesto di incontri e di testimonianze di protagonisti dell’arte e della cultura (workshop, lezioni frontali, conferenze) all’interno e all’esterno del carcere Ucciardone di Palermo: Galleria d’Arte Moderna di Palermo, Palazzo Branciforte, Palazzo Butera ecc.

Scarica qui il comunicato stampa.

La prima uscita del gruppo è stata in occasione della personale di Loredana Longo, “Ardente”,  a Villa Zito, accompagnati dal Presidente della Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore e dall’ex direttrice del Carcere, Rita Barbera, che ci ha ricordato che il compito di un’istituzione che rappresenta lo Stato è quella di far amare la libertà in ogni sua forma. Giulia Ingarao nel frattempo  ha avviato le sue lezioni di arte contemporanea in carcere,  introducendo la nostra prossima ospite, Letizia Battaglia. A seguire ci saranno molti altri interventi: Nico Bonomolo, Sandrine Nicoletta, Valentina Morandi, Igor Scalisi…

A metà giugno prenderà il via il cantiere per il recupero dello spazio della ex lavanderia, un laboratorio d’arte permanente che diventerà sede del workshop e degli appuntamenti, riqualificato anche attraverso l’installazione site specific dell’artista Loredana Longo.

L’Arte della Libertà
progetto realizzato nell’ambito delle iniziative in cofinanziamento sostenuto da Fondazione con il Sud e Fondazione Sicilia
Capofila: Associazione ruber.contemporanea, partner: Associazione Acrobazie.
Casa di reclusione Calogero di Bona – Ucciardone di Palermo, Azienda Sanitaria di Palermo, con la supervisione scientifica dello psichiatra Sergio Paderi, referente ASP della Casa di reclusione Calogero di Bona – Ucciardone, e la Galleria d’arte Moderna di Palermo con la direttrice Antonella Purpura.


Foto di Georgia Palazzolo

Arte, impresa e sociale. Le acrobazie non si fanno mai da soli

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