Anila Rubiku. I’m Still Standing nel carcere Dozza di Bologna

Il progetto L’Arte messa alla prova: Anila Rubiku. I’m still Standing  in corso dal 6 all’8 febbraio 2026, a cura di Elisa Fulco, promosso dall’Associazione Acrobazie, è realizzato in collaborazione con la Casa Circondariale Luigi D’Amato di Bologna.

L’iniziativa, in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale della Dozza, inserisce il carcere nel percorso delle mostre che si svolgono in città durante ART CITY Bologna 2026 e Arte Fiera, offrendo alla cittadinanza un invito a entrare simbolicamente in uno spazio di soglia tra arte, vita e giustizia sociale.

All’interno del carcere Anila Rubiku presenta quattro interventi distribuiti negli spazi dedicati ai colloqui con i familiari e i legali delle persone detenute. Ispirato alla canzone di Elton John del 1983, il titolo I’m still Standing è un omaggio alla resilienza, alla speranza e alle seconde possibilità.

L’installazione L’Arte messa alla prova: I’m still Standing è la seconda tappa di un percorso nazionale, sperimentato a Palermo in occasione del progetto “Spazio Acrobazie. Laboratorio produttivo e di riqualificazione attraverso la mediazione artistica” (2022-2025), che mira a costruire una rete permanente tra arte, giustizia, cura e cittadinanza attiva all’interno delle strutture detentive.

Il primo appuntamento bolognese nasce per suggerire l’importanza di co-progettare interventi di welfare culturale con l’obiettivo di collegare il “dentro” e il “fuori”, favorendo la conoscenza delle collezioni museali e la collaborazione intersettoriale affinché l’arte diventi un motore di inclusione e rigenerazione sociale.

Si ringrazia la Galleria Ncontemporary (Milano, Venezia).
Alessi SPA Società Benefit, Kartell SPA, Fondazione Ennio De Rigo ETS, la casa vinicola Conte Tasca d’Almerita società benefit.

Anila Rubiku (Durazzo, 1970) è un’artista italiana di origine albanese formatasi all’Accademia d’Arte di Tirana (1994) e all’Accademia di Belle Arti di Brera (2000). Attualmente lavora tra Milano, Toronto e Durazzo.
Il suo lavoro è intimamente connesso con questioni politiche e sociali, utilizza vari media: installazione, scultura, ricamo, incisione, pittura.
Nelle sue opere affronta con taglio poetico e ironico temi legati alla disuguaglianza di genere e all’ingiustizia sociale (Vierzon Biennale, 2022, Biennale dell’Avana, 2019, 5a Biennale di Salonicco, 2015), che toccano temi ambientali (Biennale di Kiev, 2012; On-Site Gallery, OCAD University, Toronto, Canada. 2025) e relazionali (56th October Salon, Belgrado, 2016), riflettendo sul significato dell’essere immigrati oggi (Biennale di Venezia, 2011, Hammer Museum residence, Los Angeles, 2013)e sul rapporto tra città e democrazia (Biennale di Architettura di Venezia, 2008, Assab One Milano, 2024). Nel 2014 è stata nominata dalla Human Rights Foundation per il suo impegno sociale ed è stata selezionata come uno dei migliori pensatori globali dalla rivista “Foreign Policy”.
https://anilarubiku.com/

Associazione Acrobazie
Dal 2016 Associazione Acrobazie si occupa di innovazione sociale e di welfare culturale, adottando la cultura contemporanea come strategia di progettazione e di comunicazione per promuovere inclusione sociale, pari opportunità, sviluppo economico e responsabilità sociale d’impresa all’interno di istituzioni profit e non profit.
Raccoglie l’esperienza dell’omonimo progetto artistico, curato da Elisa Fulco, svolto dal 2004 al 2011 all’interno dell’ospedale psichiatrico Fatebenefratelli di San Colombano al Lambro (MI), e incentrato sul rapporto tra arte contemporanea, sanità, impresa e sociale.
Nel 2019, in qualità di partner, ha avviato il progetto “L’Arte della Libertà”, a cura di Elisa Fulco e Antonio Leone rivolto alle persone detenute della Casa di reclusione Calogero di Bona – Ucciardone, Palermo e al gruppo misto di operatori (penitenziari, socio-sanitari, culturali).
Nel 2021, ha vinto la X edizione del Bando Italian Council con il progetto The Swing of Ingiustice dell’artista Anila Rubiku, esposto nella Biennale di arte e architettura di Vierzon (settembre 2022), e dal 2022 al 2025, è stata capofila del progetto “Spazio Acrobazie. Laboratorio produttivo e di riqualificazione attraverso la mediazione artistica”, sostenuto da Fondazione CON IL SUD e da Fondazione Sicilia, a cura di Elisa Fulco e Antonio Leone.

INFO

L’arte messa alla prova: Anila Rubiku

6-8 febbraio 2026
I’m Still Standing 
a cura di Elisa Fulco
Promosso da Associazione Acrobazie
In collaborazione con la Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna

Ingresso 
La mostra è aperta al pubblico con presentazione del documento di identità e autocertificazione obbligatoria all’ingresso

Orari
Venerdì 6 febbraio 15.00-19.00, sabato 7 e domenica 8 febbraio, 9.00-19.00

Sede
Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna
Via del Gomito 2, 40127 Bologna
T. 051 320512 | cc.bologna@giustizia.it 

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