Con l’arrivo dell’autunno riparte l’ultimo ciclo di workshop di Spazio Acrobazie tenuto dall’artista Francesco De Grandi e dedicato agli alberi storici del carcere Ucciardone di Palermo. Degli enormi ficus secolari che fanno ombra e attraversano i viali. Sono alberi monumentali che hanno la stessa età del carcere borbonico.
Una storia nascosta che sarà oggetto di un censimento dell’Orto Botanico di Palermo, di uno studio di archivio e di una rilettura da parte dell’artista Francesco De Grandi che insieme alle persone detenute e al gruppo misto terrà un ciclo di workshop all’interno di Spazio Acrobazie. Laboratorio di riqualificazione artistica attraverso la mediazione artistica.
Sarà l’occasione per parlare di alberi che fanno parte della propria storia, che affondano le radici nell’infanzia, per disegnarli e interrogarsi sul perché i ficus del carcere sono cresciuti e fioriti in cattività.
Un ultima tappa del progetto, a cura di Elisa Fulco di Associazione Acrobazie, promosso dalla Fondazione Sicilia
in foto Francesco De Grandi che ritrae l’opera Medea nel giardino del regno di Colchide (2023).

